Nota Informativa DM 24-11-2025 CAM

Il nuovo Decreto Ministeriale del 24 Novembre 2025, riguardante i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, che abroga il precedente del 23 giugno 2022 e introduce importanti aggiornamenti, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Ricordiamo che questo provvedimento è inserito all’interno del Piano d’Azione Nazionale per il Green Public Procurement (PANGPP), in attuazione della politica europea di transizione energetica e ambientale per il settore delle costruzioni, ed in accordo con la Direttiva EPBD IV (cosiddetta “Case Green”) e con il nuovo aggiornamento del Regolamento Europeo sui Prodotti da Costruzione (CPR 2024/3110).Le disposizioni del Decreto entrano in vigore entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi entro il 1° febbraio 2026.

L’ambito di applicazione è relativo ai contratti pubblici (che riguardino progettazione, direzione lavori di interventi edilizi o opere di ingegneria civile) inclusi gli interventi di costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento. In caso di interventi parziali, o di manutenzioni, i CAM si applicano alla sola parte oggetto di intervento. Anche per gli edifici che ricadono all’interno del codice dei beni culturali e del paesaggio o di valore storico-culturale e testimoniale si applicano i CAM (con l’esclusione però di quelli che risultassero in contrasto con gli interventi conservativi da realizzare).

Cogliamo l’occasione per segnalare che lo scorso 11 Dicembre 2025 è stata pubblicata la Norma UNI 11998:2025 Sistemi vetrati amovibili - Classificazione, caratteristiche funzionali e prestazionali” che disciplina le caratteristiche prestazionali dei materiali applicabili a sistemi vetrati (dotati di pannelli fissi o apribili) amovibili di cui fanno parte anche le vetrate panoramiche. È regolarmente pubblicata sul sito di UNI a cui si può accedere per acquistarla.

Per quanto riguarda i CAM segnaliamo in particolare i seguenti:

Criteri vincolanti

2.3.7 – Illuminazione naturale 

Il criterio prescrive che venga garantito un livello minimo della distribuzione di illuminazione naturale all’interno dei locali, per ogni destinazione d’uso dell’immobile. Per quanto riguarda le vetrate, il dato di riferimento è la Trasmissione Luminosa della specifica composizione (viene calcolata con Calumen®). 

2.3.8 – Radiazione solare

Il criterio indica dei limiti di riferimento per i valori di gtot per le vetrate con esposizione da Est ad Ovest, passando per Sud. Ricordiamo che gtot = ggl + sh, quindi non coincide con il fattore solare della vetrata che deve essere specificato dal progettista. Sono presi in considerazione tre casi:
•presenza di dispositivi di ombreggiamento mobili: il gtot deve essere pari o migliore a quello previsto perla Classe 3 secondo la UNI EN 14501 (quindi gtot inferiore a 0,15);
•presenza di dispositivi di ombreggiamento fissi: devono essere calcolati i fattori di ombreggiamento medi secondo la UNI TS 11300 ma considerando anche la necessità di non impedire l’ingresso di radiazione solare nella stagione invernale ed assicurando valori dei fattori di ombreggiamento medi superiori a 0,3;
•assenza di schermi: è possibile utilizzare il solo vetro (vetri selettivi o a controllo solare). I limiti da considerare possono quindi essere gli stessi previsti per il caso degli schermi fissi.
Per quanto riguarda le vetrate, il dato di riferimento è il Fattore Solare ggl,n della specifica composizione (viene calcolato con Calumen®).
La vetrata isolante deve necessariamente essere provvista di Certificazione di Prodotto Marchio UNI secondo la norma UNI EN 1279.

2.3.10 – Prestazioni e benessere (comfort) acustico
Viene richiesto il rispetto della norma UNI 11367 e del DPCM 5/12/1997.
Per quanto riguarda le vetrate, il dato di riferimento è il valore di fonoisolamento Rw (C; Ctr). È consigliabile fare riferimento a composizioni di vetrata per cui siano disponibili le misurazioni acustiche da Ente Notificato.

2.3.12 Giunti di raccordo tra serramenti esterni ed interni con l’involucro opaco
Viene richiesto il rispetto della norma UNI 11673 Parte 1.1.

2.3.17 Piano di decostruzione e demolizione selettiva a fine vita
Il progetto dell’edificio deve rendere possibile il recupero selettivo, a fine vita, dei materiali e dei componenti utilizzati per almeno il 70% (in peso) di tutto l’edificio.
Per quanto riguarda il vetro è possibile ipotizzare un recupero fino all’80-90% in funzione delle caratteristiche specifiche della singola vetrata.

2.4.1 Emissioni in ambienti interni (inquinamento indoor)
Il vetro, per le sue caratteristiche intrinseche, non viene preso in considerazione ai fini delle emissioni di VOC. Lo specchio rappresenta un’eccezione a seguito della presenza dei rivestimenti protettivi.
Sono disponibili le dichiarazioni relative al contenuto di sostanze potenzialmente nocive (secondo Regolamento REACH, Direttiva RoHS, …) e la Dichiarazione relativa alle emissioni di VOC per i prodotti coinvolti.

2.4.12 Chiusure oscuranti e telai per serramenti
Vengono definiti dei limiti minimi di contenuto di materia riciclata o recuperata specifici per alluminio o per PVC.

2.4.18 Vetrate isolanti
Viene ribadito l’obbligo di che i serramenti montino vetrate isolanti certificate in conformità alla Norma di Prodotto Serie UNI EN 1279 parte 1, 2, 3, 4, 5 e 6 da Organismo di Certificazione accreditato UNI CEI EN/ISO/IEC 17065.

Criteri premianti

2.6.6 Materiale riciclato, recuperato, sottoprodotti negli altri prodotti da costruzione
Viene attribuito un punteggio premiante all’approvvigionamento di prodotti con un contenuto minimo di materia riciclata superiore al 15% (in peso, su tutto il progetto).
Questo criterio risulta complementare al criterio obbligatorio 2.3.17 Piano di decostruzione e demolizione selettiva a fine vita.
Per quanto riguarda il vetro sono disponibili le Certificazioni EPD e C2C. A richiesta, è possibile valutare la Dichiarazione di Contenuto di Riciclato, anche se non obbligatoria.

2.6.8 Vetrate di qualità
Viene attribuito un punteggio premiante, per gli edifici in cui il vetro è componente preponderante, all’installazione di vetrate conformi a quanto previsto dalla UNI 7697 in funzione della specifica destinazione d’uso.

3.2.2 Certificazione ambientale degli stabilimenti produttivi dei prodotti da costruzione
Viene attribuito un punteggio premiante all’approvvigionamento dei prodotti da costruzione da siti produttivi per i quali sia dimostrata la capacità di gestire gli aspetti ambientali, ad esempio se l’operatore economico dimostra il possesso della certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14001.
Saint-Gobain Glass può fornire, a richiesta, il Certificato di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001 e il Certificato di Gestione dell’Energia UNI EN ISO 50001

3.2.7 Prestazioni ambientali migliorative dei materiali e dei prodotti da costruzione
Viene attribuito un punteggio premiante alla sostituzione di cemento, ferro e acciaio, alluminio o materie plastiche con i medesimi prodotti aventi le stesse prestazioni tecniche ma prestazioni ambientali migliorative.
Seppur non direttamente citato, ricordiamo che l’utilizzo di vetro a ridotta impronta di carbonio (ORAÉ®) corrisponde all’obiettivo di questo criterio, in quanto prodotto facendo ricorso ad energia proveniente da fonti rinnovabili e utilizzando rottame di vetro proveniente da pre e post-consumo in misura 64% (in peso).

3.2.9 Prodotti da costruzione da impianti che rientrano in un sistema di scambio delle emissioni per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra
Viene attribuito un punteggio premiante agli operatori che utilizzano prodotti da costruzione fabbricati in impianti situati in paesi ricadenti in ambito EU/ETS o che applicano sistemi che la Commissione Europea ha riconosciuto come equivalenti all’ETS (es. Svizzera). Per il vetro è indicata una percentuale minima del 90%, con un incremento del 10% del punteggio premiante per ogni punto percentuale in più rispetto al limite.
A richiesta possiamo rilasciare la Dichiarazione di Origine. L’autorizzazione EU/ETS è direttamente verificabile presso il sito del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza Energetica.

3.2.10 Capacità tecnica dei posatori
Viene attribuito un punteggio premiante agli operatori qualificati. La competenza può essere dimostrata con i curriculum professionali, oppure da attestati di qualifica professionale rilasciati da Associazioni riconosciute dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in riferimento a Norme UNI specifiche, oppure da organismi di certificazione in possesso dell’accreditamento secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17024 a fronte di schemi proprietari specifici.

3.2.11 Capacità tecnica dell'operatore economico per la posa di serramenti esterni e interni
È attribuito un punteggio premiante all'operatore economico che è in grado di realizzare nodi di posa per l'installazione di serramenti esterni e interni, qualificati secondo la norma UNI 11673-1